Casting Colpo di Genio: selezioni ad Aversa

Casting Colpo di Genio: selezioni ad Aversa per il musical di Don Backy

Di seguito riportiamo integralmente, come comunicato stampa, l’annuncio ufficiale relativo al Casting Colpo di Genio per il nuovo musical ideato da Don Backy.

Casting nazionale per il musical “Colpo di Genio” di Don Backy: ad Aversa la selezione per attori, cantanti e ballerini

Daniela Del Prete
giornalista/Ufficio Stampa
presidente www.dagalcreations.com

Casting nazionale per il musical “Colpo di Genio” di Don Backy: ad Aversa la selezione per attori, cantanti e ballerini
Un prato, una lampada e la fine del mondo come lo conosciamo: da questa immagine visionaria nasce “Colpo di Genio”, il graphic novel poetico ideato da Don Backy nei primi anni Settanta e pubblicato in edizione completa da Lavinia Dickinson Edizioni. Da questa fiaba illustrata prende vita il nuovo musical, composto da 17 brani originali, pronto a debuttare sul palcoscenico.

Il progetto, che unisce musica, teatro e immaginazione, apre ora le porte ai talenti di tutta Italia con un casting nazionale rivolto ad attori, cantanti e ballerini.

Un musical visionario tra fiaba e metafora
“Colpo di Genio (Sognando)” intreccia fantasia e riflessione, raccontando la storia di un ragazzo (grafico), una lampada e un mondo sul punto di cambiare per sempre. Un racconto surreale che diventa metafora contemporanea, arricchito dalle illustrazioni originali e dalle musiche dell’album Sognando.

Alfonso Gemito e Don Backy

Don Backy commenta: «Colpo di Genio nasce dal desiderio di riportare il pubblico dentro quella dimensione di stupore che appartiene ai bambini e agli artisti. È una storia che parla di fragilità e di coraggio, di sogni che resistono anche quando il mondo sembra crollare. Vederla trasformarsi in un musical è per me una gioia profonda.»

La regia è affidata al produttore Alfonso Gemito, artista dalla sensibilità visionaria e dalla lunga esperienza nel teatro musicale, capace di trasformare la fiaba in un’esperienza scenica intensa e contemporanea.

La sigla del musical, “Sole io, Luna tu”, porta la firma di Daniela Del Prete: musica e testo sono tratti da una sua poesia scritta e pubblicata nel 2002 sull’Agenda del Poeta. Del Prete cura anche l’ufficio stampa dell’intero progetto.

Il libro: la fiaba visionaria da cui nasce il musical
“Colpo di Genio” nasce come fiaba illustrata e si sviluppa come un racconto moderno che unisce musica, poesia e arte, grazie anche ai 17 brani originali dell’album Sognando. La storia è ambientata in un mondo sospeso tra realtà e immaginazione, popolato da fate ribelli, cavalli filosofi e un Genio imprevedibile. Attraverso un linguaggio giocoso e simbolico, Don Backy affronta temi oggi più attuali che mai: ambiente, sostenibilità, libertà, diritti e fragilità della Terra. Il prato – elemento ricorrente – diventa metafora di un ecosistema delicato da proteggere. Sotto la superficie fantastica, il libro custodisce un messaggio profondo: ogni piccolo gesto può contribuire a salvare il mondo, perché la creatività è una forza capace di trasformare la realtà.

Un’opportunità per i talenti italiani: il casting
Il casting rappresenta un’occasione unica per entrare a far parte di una produzione che unisce creatività, musica d’autore e un immaginario potente.

L’appuntamento è fissato per venerdì 20 febbraio 2026, dalle ore 20:00, presso la Taverna Napoletana – Salutame à Soretà, Strada San Michele 9, Aversa (CE). La partecipazione al casting è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione, poiché la serata prevede una cena fissa da 20 euro e i posti sono limitati. Un’occasione riservata a chi riuscirà ad assicurarsi un posto in tempo.

La presentazione della serata sarà affidata a Ettore Dimitroff, voce e volto di grande esperienza, capace di accompagnare il pubblico con eleganza, ritmo e quella professionalità che da anni lo distingue nel panorama artistico. La selezione è aperta a performer provenienti da tutta Italia. Info e contatti WhatsApp 366 266 2792.

Il teatro come specchio della società

Locandina casting

Il Casting Colpo di Genio non è soltanto un’occasione professionale per attori, cantanti e ballerini: è anche un segnale di vitalità del teatro italiano contemporaneo. Ogni volta che un nuovo musical prende forma, si rinnova un rito antico quanto l’umanità stessa.

Il teatro nasce come luogo di comunità. Nell’antica Grecia, le tragedie non erano semplice intrattenimento: erano strumenti di riflessione collettiva, momenti in cui la polis si interrogava sul destino, sulla giustizia, sul conflitto tra individuo e potere. Anche oggi, quando si parla di musical o di teatro musicale, si continua in fondo quella tradizione. Cambiano i linguaggi, cambiano le scenografie, cambiano i codici estetici, ma resta intatto il bisogno di raccontare storie davanti a un pubblico riunito nello stesso spazio fisico.

In un’epoca dominata da schermi, piattaforme digitali e consumo individuale di contenuti, il teatro conserva una forza quasi rivoluzionaria: l’esperienza condivisa. Non si può mettere in pausa uno spettacolo dal vivo, non si può tornare indietro di trenta secondi. Si vive nel qui e ora. Questo rende ogni replica unica, irripetibile.

Dal teatro classico al musical contemporaneo

Il musical rappresenta una delle evoluzioni più affascinanti del linguaggio teatrale. Nato come forma ibrida tra prosa, musica e danza, ha saputo conquistare generazioni di spettatori, portando sul palco storie popolari e temi universali.

Nel caso di “Colpo di Genio (Sognando)”, la dimensione fiabesca e simbolica si intreccia con una riflessione attuale su ambiente, sostenibilità e fragilità del pianeta. È interessante osservare come il teatro musicale contemporaneo scelga spesso la metafora per affrontare questioni urgenti. Non predica, non impone soluzioni: suggerisce, evoca, stimola il pensiero.

La figura del Genio, il prato come ecosistema fragile, la lampada come simbolo di desiderio e possibilità: sono elementi che parlano un linguaggio poetico ma accessibile. Ed è proprio questa accessibilità a rendere il musical uno strumento potente dal punto di vista sociologico.

Il pubblico non è solo spettatore, ma parte integrante di un processo emotivo. Ride, si commuove, riflette. E, magari, uscendo dal teatro, porta con sé una domanda in più.

Il teatro oggi: tra resistenza culturale e rinascita

Negli ultimi anni, il teatro ha attraversato momenti complessi. La pandemia ha imposto chiusure, silenzi, palcoscenici vuoti. Eppure, proprio da quel silenzio è emersa con forza la consapevolezza di quanto il teatro sia necessario.

Non si tratta soltanto di economia dello spettacolo o di lavoro per gli artisti. Si tratta di identità culturale. Il teatro è uno dei luoghi in cui una comunità si riconosce e si racconta. Ogni nuovo progetto, ogni nuovo casting, ogni nuova produzione è un segnale di resilienza.

Il Casting Colpo di Genio ad Aversa si inserisce in questo contesto: un territorio che diventa punto di incontro per talenti provenienti da tutta Italia. Non è soltanto una selezione artistica, ma un momento di aggregazione, di confronto, di scambio.

Dal punto di vista sociologico, il teatro continua a svolgere una funzione fondamentale: dare forma simbolica alle paure e alle speranze collettive. In un mondo segnato da crisi ambientali, conflitti e trasformazioni rapide, raccontare una fiaba visionaria che parla di fragilità e coraggio significa offrire uno spazio di elaborazione emotiva.

Il palco diventa così laboratorio di immaginazione civile. E forse è proprio questo il senso più profondo di iniziative come il Casting Colpo di Genio: ricordarci che l’arte non è evasione, ma possibilità.

Possibilità di sognare, di interrogarsi, di cambiare prospettiva.

E in fondo, ogni grande trasformazione comincia sempre da un piccolo colpo di genio.

Daniela Del Prete e Don Backy

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