C’è un momento, nelle scuole, in cui il silenzio non è assenza di parole ma attenzione pura. È il momento in cui studenti e docenti smettono di essere semplici spettatori e diventano parte di un dialogo autentico. È ciò che è accaduto all’ISS “Manlio Rossi Doria” di Marigliano, dove il format “Pausa Caffè contro il Bullismo, con i Giovani” ha fatto tappa trasformando un incontro formativo in un’esperienza emotiva e collettiva di grande intensità.
Non si è trattato di una semplice conferenza, né di un evento celebrativo. È stato un percorso condiviso, un confronto diretto sui temi del bullismo e del cyberbullismo, dell’autostima e della responsabilità, della richiesta di aiuto e del valore dell’ascolto. Un progetto che cresce tappa dopo tappa, coinvolgendo scuole, studenti e professionisti con un linguaggio contemporaneo e accessibile.
Di seguito riportiamo integralmente il comunicato stampa dell’iniziativa a cura di Daniela del Prete.
Un altro successo per Luigi Zeno con “Pausa Caffè contro il Bullismo, con i Giovani” all’ISS Manlio Rossi Doria di Marigliano
L’attore, presto su Netflix in Minerva – La Scuola e in Rai Fiction con La Promessa di Patrizio, conquista studenti e docenti in una tappa intensa e partecipata
La tappa del format “Pausa Caffè contro il Bullismo, con i Giovani”, ideato e realizzato da Dagal Creations APS, ha registrato un grande successo presso l’ISS “Manlio Rossi Doria” di Marigliano, confermandosi come uno degli appuntamenti più coinvolgenti dell’intero percorso formativo.
Protagonista della giornata è stato Luigi Zeno, attore amatissimo dal pubblico, volto di prossime produzioni come la serie Netflix “Minerva – La Scuola” e la nuova Rai Fiction “La Promessa di Patrizio”.
La sua capacità di parlare ai ragazzi con autenticità, empatia e una comunicazione diretta ha trasformato l’incontro in un momento di forte impatto emotivo e sociale.
Il ruolo centrale della sceneggiatrice Arianna Avolio
Accanto a Zeno, un contributo fondamentale è arrivato da Arianna Avolio, sceneggiatrice del corto pluripremiato “La Linea Sottile”, opera che affronta con profondità e delicatezza proprio le dinamiche del bullismo.
Avolio, relatrice ufficiale del format, ha guidato gli studenti attraverso una riflessione narrativa e psicologica di grande valore, dando vita – con la sua scrittura – ai personaggi e alle storie che compongono l’universo di Pausa Caffè.
La sua presenza ha arricchito la tappa con una sensibilità rara e una competenza narrativa che i ragazzi hanno percepito e accolto con entusiasmo.
La consegna della Targa alla Dirigente Angela Buglione
Al termine del primo step, la presidente di Dagal Creations APS Daniela Del Prete, giornalista e ufficio stampa, ideatrice del format insieme a Luigi Zeno, ha consegnato alla Dirigente scolastica prof.ssa Angela Buglione una targa di riconoscimento con la motivazione:
“Per aver ospitato e sostenuto Pausa Caffè – Contro il Bullismo, con i Giovani con sensibilità, apertura e responsabilità educativa.”
Un gesto che sottolinea la collaborazione virtuosa tra l’associazione e l’istituto.
Del Prete ha inoltre ringraziato la Referente del bullismo prof.ssa Pia Annunziata e la prof.ssa Elda Falsetto, membri del Team Bullismo, per il loro costante impegno accanto agli studenti.
Una tappa in due momenti: la Vicepreside Sorrentino e l’intervento del dott. Claudio Belardo
La tappa si è articolata in due step distinti, entrambi molto partecipati.
Nel secondo momento, è intervenuta la Vicepreside prof.ssa Gerardina Sorrentino, che ha offerto una riflessione profonda sul ruolo della scuola nella prevenzione delle dinamiche di prevaricazione.
Accanto a lei, il relatore del format dott. Claudio Belardo, psicologo e coach, ha guidato gli studenti in un percorso emotivo e motivazionale di grande intensità.
Il suo intervento, particolarmente sentito e coinvolgente, ha fornito strumenti concreti per riconoscere e contrastare il bullismo, creando un dialogo autentico con i ragazzi.
Premiazione finale: targa di merito a Luigi Zeno
Dopo la sesta tappa del format, la presidente Daniela Del Prete, insieme al team dell’istituto, ha voluto omaggiare Luigi Zeno con una targa di merito:
“Pausa Caffè – Contro il Bullismo, con i Giovani.
Con riconoscenza a Luigi Zeno, esempio di impegno civile e sensibilità sociale a sostegno dei giovani e della cultura del rispetto.”
Un riconoscimento che celebra il ruolo centrale dell’attore nel progetto e il suo contributo umano, artistico e sociale.
Un format che continua a crescere
“Pausa Caffè” si conferma un’esperienza formativa capace di unire testimonianze, psicologia, narrazione, musica e dialogo diretto con gli studenti, affrontando temi come:
bullismo e cyberbullismo
dinamiche di gruppo
autostima e gestione emotiva
richiesta di aiuto e ascolto attivo
Un percorso che continua a raccogliere approvazione, partecipazione e risultati concreti.
Quello che resta, al termine di una giornata come questa, non è solo una targa o una fotografia ricordo. È la consapevolezza che la prevenzione del bullismo non può essere delegata a un singolo intervento, ma richiede continuità, presenza, responsabilità condivisa.
“Pausa Caffè contro il Bullismo, con i Giovani” dimostra che il linguaggio dell’arte, della narrazione e della psicologia può diventare strumento concreto di educazione civica ed emotiva. Quando attori, sceneggiatori, psicologi e scuola si incontrano su un terreno comune, il messaggio non resta astratto: diventa esperienza vissuta.
E forse è proprio questo il vero successo della tappa di Marigliano: aver trasformato un evento in un momento di comunità, dove il rispetto non è solo una parola, ma un impegno condiviso.
Un invito alle scuole: fermarsi, ascoltare, costruire
Una pausa caffè può sembrare un gesto semplice, quotidiano. Eppure, quando diventa occasione di ascolto e confronto, può trasformarsi in un momento capace di lasciare tracce profonde. Spazionews24 è lieto di ospitare e raccontare iniziative come “Pausa Caffè contro il Bullismo, con i Giovani”, perché crediamo che la cultura del rispetto nasca proprio da questi spazi di dialogo autentico. L’auspicio è che sempre più scuole scelgano di aprire le proprie porte a progetti di questo tipo: non solo eventi, ma percorsi di consapevolezza che aiutano studenti, docenti e famiglie a sentirsi parte di una comunità educante, viva e responsabile.